Direttore Sanitario
Prof. Carlo Bartolozzi
Ordinario di Radiologia

Coord. attività professionali
Dott. Andrea Stiatti
Specialista in Radiologia
ORARIO APERTURA

Da lunedì al venerdì
dalle ore 08.00 alle ore 18.00

Il sabato
dalle ore 08.00 alle ore 13.00
Leonardo da Vinci CDM
Via P. Colletta 28 - 50136 Firenze

INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI
Tel. 055 24821 - Fax 055 2482236

accettazione@leonardodavincicdm.it

RISONANZA MAGNETICA

Specialisti Radiologi che operano nella metodica

Prof. Carlo Bartolozzi
Dott. Alessandro Bartolozzi
Dott. Alessandro Colleoni
Dott.ssa Antonietta Di Marino
Dott.ssa Annarita Martinuzzi
Dott. Mario Sabato
Dott.ssa Francesca Toccafondi

Notizie sulla metodica
La risonanza magnetica è una metodica che impiega campi magnetici ed impulsi a radiofrequenza per ottenere immagini su qualsiasi piano dello spazio. La sua caratteristica principale è l’altissima risoluzione in contrasto, cioè la possibilità di discriminare fra le diverse strutture normali e patologiche, aumentando quindi la sensibilità e la specificità della diagnosi.

Apparecchiatura in dotazione

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Presso il Leonardo da Vinci Centro Diagnostico Medico è disponibile una apparecchiatura a risonanza magnetica (Siemens Espree) che unisce la qualità diagnostica dell’alta intensità di campo (1,5 Tesla) al comfort per il paziente, in quanto l’ampia apertura (diametro cm.70) e la lunghezza ridotta del “tunnel” (cm. 125), consentono l’effettuazione dell’esame diagnostico anche a chi soffre di claustrofobia o di ansietà.

Possono essere eseguiti tutti i tipi di esami diagnostici tradizionalmente effettuati con macchine RM “chiuse”, ma con un comfort per il paziente assimilabile al quello di una tomografia computerizzata con tecnologia spirale. In particolare durante l’esecuzione di esami degli arti, del rachide-lombare, della pelvi, il paziente mantiene la testa fuori dal “tunnel” della macchina. L’ampia apertura consente anche lo studio di pazienti obesi.

Esami eseguibili presso Leonardo da Vinci Centro Diagnostico Medico

•  in modalità diretta (es. studio del rachide per patologia osteodiscale, studio delle articolazioni per patologia degenerativa, traumatica o oncologica);
• associando la somministrazione di mezzo di contrasto paramagnetico per via venosa,
al fine di ottenere una migliore identificazione e tipizzazione di possibili patologie.

Alle classiche indicazioni all’esame RM quali lo studio dell’encefalo, del rachide e del midollo, delle articolazioni e delle parti molli, si aggiungono, con questa apparecchiatura, indagini funzionali che utilizzano tecniche di perfusione e diffusione. La tecnologia innovativa consente lo studio delle strutture vascolari (angio-RM) nei vari distretti corporei con tecnica non invasiva.

Questa apparecchiatura RM consente inoltre di studiare grandi aree anatomiche in tempi contenuti, in quanto non necessita del riposizionamento del Paziente nei diversi momenti dell’indagine.

La tipologia degli esami eseguibili presso il nostro Centro è la seguente:

• Cranio – encefalo, diretto e con mdc
• Orbite, diretto e con mdc
• Rocche petrose, diretto e con mdc
• Ipofisi, diretto e con mdc
• Massiccio facciale, diretto e con mdc
• Ghiandole salivari, diretto e con mdc
• Collo, faringe, laringe, diretto e con mdc
• Torace – mediastino, diretto e con mdc
• Addome e scavo pelvico, diretto e con mdc
• Rachide, diretto e con mdc
• Articolazioni (tutte; studio dinamico delle art. temporo-mandibolari), diretto e con mdc
• Angio-RM (studio dei vasi con ricostruzioni dedicate); mdc eventualmente indicato a seconda del distretto da esaminare
• Colangio-RM (studio diretto per valutazione delle vie biliari)
• Uro-RM (studio diretto per la valutazione delle vie urinarie)
• Prostata (esame multiparametrico con m.d.c.) con eventuale sonda endorettale
• Entero-RM (studio delle anse intestinali con mdc per os e per vena)
• Mammella, diretto e con mdc

Rischi dell’esame

I campi magnetici presenti nell’apparecchiatura RM non comportano alcun rischio per il paziente come pure le onde radio che determinano il fenomeno di risonanza. Ciò nonostante, in relazione alla presenza di un forte campo magnetico, esistono delle controindicazioni assolute e relative all’esecuzione dell’indagine. Quelle assolute consistono essenzialmente nella presenza di pace-maker cardiaci o altri tipi di elettrostimolatori; quelle relative, da valutare caso per caso con il personale Medico del Centro, includono genericamente la presenza di qualsiasi tipo di corpo estraneo metallico (es. clips vascolari, protesi, ecc.), del quale è necessario conoscere sede e caratteristiche del materiale: solo i metalli con caratteristiche ferromagnetiche sono infatti da considerare “a rischio”, in quanto suscettibili di movimenti una volta introdotti nel campo magnetico.

Sebbene non esistano dati certi di effetti lesivi sul feto, l’esecuzione dell’esame in stato di gravidanza è riservata a casi specifici da valutare singolarmente.
La durata del singolo esame non è superiore ai 20 minuti. Il Paziente non avverte nessun tipo di disturbo; per ridurre il tipico rumore ritmico dell’apparecchiatura vengono fornite apposite cuffiette; la comunicazione con l’operatore è costante, di tipo visivo ed uditivo.

Mezzo di contrasto (m.d.c.)

Il m.d.c. utilizzato in RM è a base di Gadolinio associato ad una molecola (DTPA) che garantisce la massima tollerabilità e la precoce eliminazione per via renale. La quantità necessaria dipende dal peso corporeo del paziente e risulta mediamente tra i 10/20 ml, ovvero circa 1/10 della quantità di m.d.c. iodato che viene somministrato alla TC.

Il m.d.c. viene iniettato per via endovenosa (generalmente l’accesso è alla vena del braccio) e una volta entrato in circolo si distribuisce nelle strutture vascolari concentrandosi nei tessuti normali e patologici, particolarmente nelle zone maggiormente vascolarizzate quali i tessuti neoplastici ed infiammatori.
Il medico radiologo che segue l’indagine, anche a fronte di una richiesta di esame con m.d.c. può decidere di non somministrarlo se le acquisizioni basali sono da lui ritenute sufficienti ai fini diagnostici.

Un m.d.c. particolare è il Primovist (Gadolinio – EOB) epatospecifico che, iniettato sempre per via endovenosa, dopo la fase vascolare, viene captato dalla cellula epatica ed eliminato per via biliare.
Questo m.d.c. è molto utile nella tipizzazione di lesioni epatiche.

I m.d.c. sopra citati sono ben tollerati e non presentano significativi rischi allergizzanti.

Preparazione per il Paziente

Al momento della prenotazione, in relazione alla tipologia della indagine, il personale di Segreteria provvederà a fornire le informazioni circa l’ eventuale preparazione.

AVVERTENZA IMPORTANTE

– È indispensabile che siano preventivamente accertate le eventuali controindicazioni sopra illustrate.
– In caso di anamnesi allergica contattare il Personale del Centro al fine di eventualmente effettuare adeguata preparazione farmacologica.
– Si prega di portare  eventuali esami diagnostici e di laboratorio precedenti e relazioni mediche.





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